Il problema
La maggior parte dei programmi paid smette di misurare dove inizia il denaro: i report si fermano al lead, le piattaforme ottimizzano sui form e il management non vede il ritorno.
Strategia
Progettare la misurazione prima di spendere: obiettivo di business, obiettivo marketing, profilo cliente ideale e segmenti, mix di canali e budget, poi tassonomia UTM, KPI per fase e campi CRM definiti in anticipo.
Cosa abbiamo implementato
- Un unico funnel condiviso da vendite e marketing: 3.400 lead, 1.900 MQL, 430 accettati dalle vendite, 120 opportunità, 31 contratti chiusi
- Scoring nella marketing automation, routing alle vendite con SLA e sincronizzazione bidirezionale con il CRM, così ogni opportunità mantiene la sua fonte
- Attribuzione multi-touch, così ricevono credito sia il primo contatto sia quello che chiude il contratto
- Conversioni offline rinviate a Google e LinkedIn per ottimizzare sulla pipeline, non sui form
Risultati
- 12:1 di pipeline su spesa
- 7,2 mln $ di pipeline dal marketing, attribuita fino al CRM
- 1,9 mln $ di ricavi chiusi nel periodo, interamente attribuiti
- -34% di costo di acquisizione cliente rispetto alla base
- -41% di costo per SQL grazie a un targeting più preciso
- 3,2x di ROI del programma, ricavi sui media investiti
Impatto sul business
Il budget ha seguito opportunità e ricavi, così i lead economici ma vuoti non hanno mai avuto la meglio. Al management si riportavano pipeline su spesa, CAC e ROAS invece del costo per lead.
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